Salta al contenuto principale

SISTEMA INTEGRATO 0-6

Schenetti, M., Li Pera, C. Riscoprire il gioco all’aperto per innovare i servizi educativi e le competenze professionali degli adulti. Iul Research. Vol 2

Schenetti, M., Li Pera, C. Riscoprire il gioco all’aperto per innovare i servizi educativi e le competenze professionali degli adulti. Iul Research. Vol 2, 4,2021. p. 120-132.

Promuovere pratiche di educazione all’aperto richiede all’adulto un’attenta analisi dei bisogni evolutivi dell’infanzia, una tensione costante a ricercare coerenza tra teorie pedagogiche e pratiche educative e disponibilità a mettere in gioco le proprie abitudini professionali per restituire al bambino centralità nei processi di apprendimento. Il valore del gioco in ambiente, le sue peculiarità e il ruolo che svolge in relazione alla promozione di conoscenze e competenze possono essere il punto di partenza. Il contributo esplora le caratteristiche del gioco all’aperto in contesti naturali e le sue funzioni all’interno di percorsi di formazione. Partendo dall’analisi della letteratura scientifica si indagheranno le potenzialità che il tema può avere nell’innovazione dei servizi educativi e nel sostegno delle competenze professionali degli adulti.

Stelli, L. Quale educazione matematica al nido e all’infanzia?

Stelli, L. Quale educazione matematica al nido e all’infanzia? Fare Scuola,  V. 3, 3, 2022). p. 78-82.

Il libro Matematica 0-6 curato da Maria G. Bartolini Bussi, professore ordinario di Didattica della Matematica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, e due coordinatrici pedagogiche, Patrizia Rilei e Francesca Bott , costituisce un’autentica novità nel panorama della ricerca in didattica della matematica. Raccoglie i principali risultati di un processo di ricerca-formazione realizzato in un periodo di sei anni presso nidi e scuole dell’infanzia del Comune di Modena e chiarisce come si possa parlare di matematica quale sapere da insegnare nel segmento 0-6.

Lichene, C. L’educazione “scientifica” nella Scuola dell’Infanzia: prospettive e sviluppi nella letteratura

 Lichene, C. L’educazione “scientifica” nella Scuola dell’Infanzia: prospettive e sviluppi nella letteratura. RELAdEI: revista latinoamericana de educación infantil,Vol. 7, Nº. 1, 2018,p.109-117.

Questo articolo ha come oggetto l’educazione scientifica di bambini dai tre ai sei anni di età, intendendo con ciò l’insieme di strategie educative che promuovono il rapporto tra bambino e mondo naturale, animato e inanimato, con l’attivarsi anche di processi conoscitivi. In questo lavoro presenterò una rassegna della letteratura, mettendo in evidenza che non emerge una tematizzazione chiara e univoca su questo campo di indagine. Le ricerche, gli studi e le esperienze sul tema toccano diversi ambiti che vanno dalla sensibilizzazione a tematiche ambientali, alla riscoperta del mondo naturale attraverso un rapporto diretto con piante e animali fino ad approcci che mettono in risalto l’importanza di avviare i bambini all’acquisizione di un metodo per indagare i fenomeni del mondo naturale.

L’educazione STEM al nido: una sfida possibile

Rosati, N. L’educazione STEM al nido: una sfida possibile. Iul Research. Vol 2, 4,2021. p. 188-217.

Il documento della Commissione europea Proposal for Key Principles of a Quality Framework for Early Childhood Education and Care (2014) ha posto in rilievo l’importanza di una specificità dell’educazione infantile. I vari documenti europei “Starting Strong” (OECD, 2001; 2006; 2012; 2021) sottolineano comeun’educazione adeguata a partire dalla prima infanzia possa garantire uno sviluppo pieno e olistico della persona del bambino. Studi economici, inoltre, ritengono che un’istruzione precoce di qualità possa contribuire alla crescita del “capitale umano” di ogni nazione. Partendo da queste considerazioni si può comprendere quanto sia importante far sviluppare precocemente le abilità che permettano di affrontare la complessità sociale attuale. Tra queste abilità, le cosiddette abilità STEM sono considerate basilari per lo sviluppo olistico della personalità fin dalla prima infanzia. Il presente contributo intende illustrare una riflessione

sugli effetti dell’educazione STEM nella prima infanzia richiamando gli esiti del progetto europeo di ricerca Kitchen Lab 4 Kids e una prima esperienza di insegnamento delle abilità STEM nel nido.